EST educare alla scienza e alla tecnologia
Fondazione Cariplo
Il percorso educativo

Il percorso educativo

OBIETTIVI

Progetto EST rappresenta l’innesco di un percorso che ha tre esiti estremamente significativi.

Il primo obiettivo è quello di valorizzare l’enorme potenziale che la Regione Lombardia ha in termini di comunicazione scientifica.
Si tratta di riconoscere e potenziare percorsi già esistenti, propri di una regione che più di ogni altra nel nostro paese ha fatto della scienza e della tecnologia fattori produttivi ed elementi della vita quotidiana.

Il secondo obiettivo è lo sviluppo di distretti per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica nelle varie aree territoriali della Lombardia attraverso la costruzione o il potenziamento di rapporti di partenariato educativo culturale permanenti tra i musei e le scuole. Alla realizzazione di questi distretti verranno chiamate anche le istituzioni e le associazioni culturali, nonché le imprese della zona con l’obiettivo di modificare l’approccio alla cultura scientifica nell’ambito delle comunità locali.

Il terzo obiettivo, strettamente interconnesso con gli altri due, è la costruzione di una la rete tra i musei scientifici della Lombardia. La presenza sul territorio lombardo dei musei scientifici è capillare: il Progetto EST, poggiandosi su questa ricchezza, potrà offrire ulteriori risorse e stimolare nuove potenzialità educative
  • sia grazie all’allestimento di nuovi laboratori didattici interattivi
  • sia, soprattutto, rafforzando le relazioni tra i musei coinvolti, grazie ad un percorso di formazione e coprogettazione in cui tutti, a cominciare dai due musei milanesi, saranno chiamati a mettere in campo e condividere le proprie esperienze e competenze, in una reale ed effettiva logica di rete.
L’obiettivo finale di EST è quello di coinvolgere 1000 scuole della Lombardia, il 75% circa delle scuole potenzialmente destinatarie del Progetto.

Per la diffusione su un territorio così vasto, per l'alto numero di insegnanti coinvolti nel programma di formazione, per l'utilizzo del museo quale infrastruttura culturale ed educativa che va direttamente sul territorio, Progetto EST rappresenta una realtà all'avanguardia a livello nazionale e internazionale.

MODELLO EDUCATIVO

L’approccio educativo che caratterizza il Progetto è la metodologia “hands-on” (toccare con le mani, conoscere attraverso il fare), propria della didattica informale e condivisa dai moderni musei scientifici.
Questa metodologia consiste nel presentare in modo interattivo le materie scientifiche e tecniche, per affiancare i docenti nel loro lavoro e rendere più stimolante l’insegnamento di queste discipline tradizionalmente considerate complesse e poco accattivanti.

Le classi saranno coinvolte in un percorso educativo – realizzato in collaborazione fra insegnante ed esperti dei musei - che si articola, secondo le specificità delle singole offerte, in:
  • giornate di formazione per gli insegnanti
  • utilizzo di kit educativi per il lavoro in classe
  • visita nelle scuole di operatori didattici del museo
  • attività nel laboratorio interattivo del museo o in esterno
La formazione degli insegnanti è finalizzata a sperimentare la metodologia hands-on per l’insegnamento della scienza e della tecnologia e ad approfondire gli argomenti trattati nei laboratori. Gli incontri di formazione sono anche momenti fondamentali per instaurare, tra insegnanti ed operatori museali, un rapporto di collaborazione e dialogo che è alla base del progetto stesso.

Il kit è un contenitore di materiali e strumenti che consentono agli insegnanti di progettare e svolgere attività autonome in classe.

La visita del museo a scuola porta strumenti e materiali per approfondire alcuni argomenti con gli educatori museali.

La visita al museo (o in spazio esterno) è un’esperienza molto significativa del Progetto EST in quanto gli alunni hanno l’opportunità di svolgere attività hands-on in un contesto caratterizzato dalla presenza di oggetti storici, reperti naturali ed exhibit interattivi.

Nelle pagine di questa sezione sono presentate le risorse attive su ogni territorio provinciale.